lunedì 10 febbraio 2020

Novara

Il 26 gennaio  sono stata a Novara per la bella mostra sul Divisionismo ma c'era anche il periodo di festeggiamenti per San Gaudenzio, patrono della città. E quando si festeggia non possono mancare i dolci tipici, in particolare il pane di San Gaudenzio,  un delizioso dolce con nocciole, pezzi di marroni canditi e farcito di crema di marroni;  esposto nelle vetrine delle pasticcerie, era un invito ad entrare:

Ho visitato ancora una volta la bella basilica di San Gaudenzio, qui sotto la tomba del Santo,( lo Scurolo) ricoperta di rose:

Eccoci al Castello di Novara per la mostra sul "Divisionismo, la rivoluzione della luce"




Un percorso  tra lavori di grande  bellezza di quell'avanguardia artistica italiana che tra '800 e '900, con "pennellate divise" e l'accostamento diretto dei colori complementari, vuole ottenere particolari effetti di luminosità sulla tela.
Mi è  particolarmente piaciuta la sezione "I colori della neve", con bellissimi dipinti ricchi di bianchi stupendi, che riproducono l’intensità e la luminosità dei manti di neve.
Matteo Olivero- Passeggiata invernale

Carlo Fornara-Vespero d'inverno

I miei  quadri preferiti, perchè mi hanno ispirato un senso di serenità e di pace, chiudono il mio post . Eccone qualcuno, le foto le ho fatte io, senza usare il flash :

G.B. Ciolina-La lavandaia
C.Fornara- Ora radiosa
C. Fornara - Fontanalba

30 commenti:

  1. Adoro i dolci tipici locali, anche se non conoscevo il pane di San Gaudenzio.
    Hai fatto bene ad acquistarlo.

    RispondiElimina
  2. Che opere belle, soprattutto la lavandaia, mi regala emozioni. Quel dolce deve essere squisito, mi viene l'acquolina in bocca. Ciao Mirtillo, buon pomeriggio.
    sinforosa

    RispondiElimina
  3. Cara Mirtillo, due cose diverse ma entrambi interessanti, i dolci sono da me sempre piaciuti, poi le foto belle!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. La mostra non c'era ma anch'io tanti anni fa avevo visitato con soddisfazione Novara. Sempre belle le foto che ci regali.

    RispondiElimina
  5. Ho visto la pubblicità della mostra e mi sarebbe piaciuto visitarla ma al solito...
    Quadri stupendi mi soo persa, a quanto pare!

    RispondiElimina
  6. Grazie per questo tour a Novara cara Mirtillo e per questi splendidi quadri che danno veramente un senso di serenità.
    Un abbraccio
    Maria

    RispondiElimina
  7. Grazie Mirtillo per quello che ci regali.I dolci sono sempre i protagonisti in queste occasioni e devono essere proprio buoni ,da come li descrivi..I quadri che chiudono danno il senso della pace di un mondo che continuiamo a tenere vivo nei ricordi.

    RispondiElimina
  8. Molto bello, mi piacciono molto i quadri che hai postato, come dici tu trasmettono pace, tranquillità. Anche da me c'è in questi giorni una mosta sul Divisionismo, ma devo ancora andare a vederla...
    Un grazie per questo tuo post interessante. Buona giornata, Stefania

    RispondiElimina
  9. Che bello venire a spasso con te, cara Mirtillo!
    E quella mostra dev'essere stata davvero molto bella. Anch'io, nel vedere le tue foto, ho percepito una sensazione di grande serenità.
    Ti abbraccio e ti saluto, a presto
    Susanna

    RispondiElimina
  10. Bellissimi i dipinti che hai postato! A me piace molto l'arte in generale!
    Buona giornata!

    RispondiElimina
  11. Grazie a tutti per essere passati a leggere e per aver apprezzato le mie foto. Saluti cari.

    RispondiElimina
  12. Una bella gita che combina arte e tradizione. Un saluto a te.

    RispondiElimina
  13. Una città che merita di essere visitata.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  14. Che bella mostra.... io non sapevo di questo movimento pittorico divisionismo
    grazie per questo interessantissimo post!

    RispondiElimina
  15. Ritengo che hai scelto veramente dei bei quadri. A me sono piaciuti in particolare quelli con la neve. Come mi piacerebbe riuscire a farne uno, ma le mie conoscenze in pittura non mi permetterebbero di ottenere gli stesi risultati. E' un pezzo che non prendo i pennelli in mano e quindi dovrei ricominciare ad abituarmi con il disegno prima di passare ai quadri. Vedremo. Ciao e buona settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io, una volta, dipingevo, poi ho smesso. Tu riprova e vedi come va.

      Elimina
  16. Il castello lo visiterei volentieri.

    Buon mercoledi.

    RispondiElimina
  17. belle fotografie e buono il dolce. Ciao

    RispondiElimina
  18. I quadri sono bellissimi. Del dolce non sei riuscita a carpire la ricetta?

    RispondiElimina
  19. Grazie di essere passati, saluti. No, Mr. Loto, la ricetta non la so e io non dovrei proprio mangiarli i dolci ma... come si fa ?

    RispondiElimina
  20. Bellissimi quadri. Già, lo leggo. Auguri "Marti" con la tua famiglia!

    RispondiElimina
  21. Si sviluppò tra il fine '800 e l’inizio del 900, ed elaborò la tecnica del Puntinismo francese, subendo anche l'influenza del Simbolismo.

    Il Divisionismo italiano elaborò uno stile più semplice, spontaneo e meno rigoroso nell'applicazione delle norme tecniche di quello francese. Ai puntini, si preferiscono filamenti, svirgolature e impasti di colore.
    Paul Signac e Georges Seurat sono i due divisionisti francesi che conosco.
    Non so mettere in questo blog le immagini di questi due pittori.
    Ci provo.

    RispondiElimina
  22. https://artsandculture.google.com/asset/a-sunday-on-la-grande-jatte/twGyqq52R-lYpA?hl=it:
    Seurat

    RispondiElimina
  23. Grazie cara Lietta, non si possono mettere le immagini nei commenti qui. Ma ora vado a vedere. Grazie per la tua presenza. Bacio.

    RispondiElimina
  24. Bella la tua immagine! In vaso, é un fascio di fiori!

    RispondiElimina
  25. unas fotos muy bonitas, y esos pasteles parecen muy buenos

    RispondiElimina

#Solocosebelle di settembre : ultimo week end in montagna.

Foto dell'ultimo week end che ho trascorso in montagna, quello del 5 e 6 settembre.  Dentro casa cominciava a sentirsi un pò di fresco m...