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domenica 30 agosto 2020

#Solocosebelle : Gita a Stresa

 12 agosto 2020

Vi vorrei  mostrare le immagini di due gite che ho fatto nel mese di agosto, sul lago Maggiore, in compagnia della mia cara amica Giovanna. 
Ci siamo  conosciute diversi anni fa, tramite i nostri  blog,  sulla piattaforma di Splinder e siamo diventate amiche.
Ogni tanto, ci incontriamo da qualche parte, in un posto comodo a entrambe, dato che io abito vicino a Milano e lei a Bologna. 

La prima gita a Stresa:
Mattinata dedicata alla visita dell' Eremo di Santa Caterina del Sasso,  a strapiombo  sul lago Maggiore.


Pomeriggio a Villa Pallavicino, a Stresa : 


Qui ci sono molti animali (alpaca, daini, lama e caprette) e noi ci siamo trovate in mezzo.
E' stato bello quando gli addetti hanno portato loro da mangiare e c'è stata la corsa a chi arrivava primo. 
Sbucavano fuori animali da ogni parte !! 

Per concludere la giornata, visita alla Villa Ducale, la villa più antica di Stresa. 
Fu abitata da Antonio Rosmini .  
Si possono vedere alcune lettere che Manzoni scrisse all'amico, visitare la biblioteca composta da tantissimi libri antichi e la camera del filosofo. 


Con questo post, partecipo a #Solocosebelle, sul blog di Fioredicollina

lunedì 12 settembre 2016

Post a quattro mani.

Un altro post a quattro mani
Questo post è stato scritto a quattro mani: la parte azzurra da Mirtillo, la parte arancione da Giio.

Vi ricordate, cari amici, che tempo fa, avevamo scritto un post a quattro mani ?!
Anche questo post è scritto a quattro mani, le mie e quelle  di GIIO ( Blog : In volo tra parole, pensieri ed emozioni), come l’altra volta,  l’intenzione è quella  di mostrare come, da un semplice blog, può nascere una bella amicizia fra persone che, pur abitando lontane, riescono a condividere alcune esperienze.

Ovviamente io scrivo la parte meno seria e Mirtillo fa la maestrina, esperta d’arte e di buone maniere.
Diciamo che vogliamo anche mostrare che due persone caratterialmente abbastanza diverse possono trascorrere del tempo insieme senza picchiarsi o mandarsi a quel paese, basta che ci sia del rispetto reciproco.

Dunque, sabato mattina ci siamo trovate per andare sul Lago Maggiore e precisamente a Stresa, luogo dal quale partono i traghetti per le isole Borromee.

Quando ho visto Mirtillo quasi non la riconoscevo: invece di invecchiare lei ringiovanisce, ha una pelle priva di rughe, non che io abbia rughe ma essendo un 30 anni più giovane di lei è normale.

Appena arrivate, abbiamo notato subito gli alberghi : molto lussuosi, fiori a profusione sui balconi e nei giardini, piscine… Ci siam chieste se, col nostro stipendio, ci saremmo potute permettere qualche giorno lì.
Ho cercato in internet i prezzi e… sì, con un mese di stipendio, tre o quattro giorni li possiam fare, non di più !!

C’era un albergo dotato di piscina situata proprio sul lago, una meraviglia! Ho pensato di prenotare adesso una stanza che userò tra un anno, chissà prenotando tanto prima forse pagherò meno.

Poi c’è stato  il problema di capire come funzionava il sistema di battelli che collegano le isole, ci son diverse società che fanno il servizio ma anche qui ce la siam cavata, guardando il colore dei biglietti e chiedendo ..

Diciamo che essendoci varie società ognuno cercava di rifilarti i propri servizi, poi vedendo due grandi bellezze come noi chi più ci voleva.

Anzi, ad un certo punto eravamo sole su un battello e, allora abbiamo immaginato che fossimo sul nostro yacht privato, in giro per il mondo !!
Abbiamo visitato l’isola Madre dove c’è un bellissimo giardino , con piante di diversa provenienza, molto colorato e curato, il palazzo della famiglia Borromeo e la chiesetta.
Il posto si prestava per le foto e ne abbiam fatte davvero tante.
Peccato che c’è stata una lunga attesa sotto il sole, per entrare nel giardino botanico ma ne è valsa la pena !!!



In pratica non entri nell’isola se non paghi e poi puoi visitare il Palazzo Borromeo e il giardino che contiene piante bellissime e colorate.
Fare la fila è stato un po’ noioso, soprattutto visto che molte persone passavano avanti invece Mirtillo per essere rispettosa delle regole piuttosto andava indietro.
Pian pianino devo cercare di renderla meno “brava ragazza”, chi mi aiuta?


La seconda tappa è stata l’isola dei Pescatori, piccola, tanti negozietti e ristorantini.
Qui abbiamo mangiato in pace, in riva al lago : tortelloni e patatine  fritte,  più un bel gelato. Ci voleva, che caldo !!!



E’ l’unica isola abitata, anche se da poche persone. Molto carina ma io non ci abiterei là. Il momento del pranzo ci voleva per riposarci e stare un po’ al fresco.

Abbiamo saltato l’ultima isola , l’Isola Bella perché si stava facendo tardi e dovevamo rientrare. 


Diciamo che siccome di Belle c’eravamo già noi abbiamo deciso di non andare ad Isola Bella.

La visita a quest’ultima isola, magari, sarà il pretesto per un’altra bella giornata da trascorrere  in compagnia.

Sicuramente torneremo per visitare quest’isola che ha un giardino molto bello.
Riflessioni finali: dal virtuale può nascere qualcosa di reale e pensate che del blog non abbiamo proprio parlato……ehm a parte per spettegolare su una blogger, amica comune, ne abbiamo parlato malissimo, non scrivo il nome ma lei capirà, sa di essere sempre nei nostri pensieri.
Ringrazio Mirtillo per la piacevole giornata trascorsa insieme.


Di ritorno dal mare

Le mie vacanze al mare . Sono stata a Marcelli, frazione di Numana, sulla riviera del Conero. Non ci ero mai stata per le difficoltà di arri...