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venerdì 13 ottobre 2023

Torna il Calendario dell'Avvento



Torna anche quest'anno il ...

"Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima - X Edizione 2023"

che la nostra amica blogger Sciarada porta avanti da anni, con tanta passione , sul suo blog "Anima Mundi".

Chi quest'anno vuole salire sul Natale Express, per festeggiare i dieci anni di questo Calendario che ci immerge nell'atmosfera natalizia , per giungere in allegra compagnia alla celebrazione del Natale, tra arte, cultura, giochi, tradizioni, leggerezza, con uno sguardo alle emozioni, alla condivisione, all'interiorità, ai sentimenti, alla spiritualità ??

Siete tutti i benvenuti !! Tutte le informazioni le potete trovare 


Vi invito a visitare questo bellissimo blog !

giovedì 15 dicembre 2022

Calendario Avvento

Eccomi ad aprire la mia seconda casella del Calendario dell'Avvento, iniziativa della cara amica blogger Sciarada - Anima Mundi.

Vi propongo un ricordo di un Natale di tanti anni fa, quando non c'era l'abbondanza di adesso e i regali per i bambini erano scarsi e fatti con quel poco che c'era. 
Non è un mio scritto;  è di uno scrittore conosciuto soprattutto nelle valli del Piemonte, amava raccontare la quotidianità dei tempi andati.

"Un Natale di tanti anni fa"

"Caro Gesù Bambino - ho scritto un anno - mi piacerebbe avere una bambola, anche non tanto bella, per tenermi compagnia",

La mattina mi precipitai di sotto, quasi rotolando per le scale...c'era la bambola !

Una bambola di pezza, fatta dalla nonna, con la testa ricavata da un gomitolo di lana , due bottoni al posto degli occhi e una cucitura di lana doppia come bocca.

Non riusciva a tenere la testa eretta, povera bambola,  la lasciava cadere giù molle...
L'accarezzai , poi me la strinsi forte forte come se fosse una bambina bisognosa d'affetto e d'aiuto.

Vieni dalla tua mamma, la mia cara sciacatesta, le dissi, e da quel momento "Sciacatesta" fu il nome di quella mia prima e unica bambola.

Fu un Bambin eccezionale quell'anno !

  (da "Quando abbaiava la volpe" di Benito Mazzi)

Aggiungo tre collage, realizzati da me, con alcune foto che ho scattato ai primi di dicembre, sulle montagne piemontesi.

  


Passo il testimone a Sari - ennecomenatale .
A voi tutti auguro un  buon proseguimento nel cammino dell'Avvento, verso il S. Natale.

venerdì 9 dicembre 2022

Calendario dell'Avvento

Cari amici, anche quest'anno partecipo con piacere al "Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima", dell'amica Blogger Sciarada, giunto alla sua IX edizione.



Alla fine di novembre , sono stata a Morimondo, piccolo borgo alle porte di Milano celebre per la sua Abbazia, per  partecipare ad una visita guidata, a cura del FAI, alla mostra dei presepi che, negli anni si sono succeduti nella chiesa di S. Maria delle Grazie di Milano ( "Ultima cena" di Leonardo, nel refettorio) .
Il presepe di Santa Maria delle Grazie viene inaugurato tutti gli anni la notte di Natale, contemporaneamente alla nascita del Bambino.
Le opere, progettate da Mauro Grisotti e dai suoi numerosi collaboratori,  sempre stupiscono sia per l'abile impianto costruttivo che dilata gli spazi, sia per le mutevoli trasformazioni di luce e di colore nel cielo, dovute a proiezioni posizionate dietro le quinte.
Nell'arco di pochi minuti si passa cioè da un bagliore crepuscolare rossastro a nitidi chiarori con luna piena, cometa e nascente arcobaleno .
14 Natività in ambientazioni sempre diverse, spesso inattese : la Darsena milanese, la festa sull'aia, il presepio dedicato alla memoria della madre, il presepio che ricorda il ritorno dei domenicani dopo la cacciata di Napoleone, il presepe ambientato nel famoso vicolo dei Lavandai a Milano...
Raffinate statuine e visi di Madonne di incredibile bellezza.











Questo sotto, ancora in lavorazione, è il presepe che sarà esposto quest'anno .


Inoltre ho visto anche i  42 diorami, tutti provenienti da S. Maria delle Grazie,   che partono dalla cacciata dell'Eden e seguono poi gli episodi fondamentali della Bibbia e del Vangelo .
Un viaggio nell'arte, nella storia e nelle fede.

(L'Annunciazione)

(La Crocifissione)



Passo il testimone a Negus Reale-Ad Nutum.
A tutti buona continuazione, verso il S. Natale. 



martedì 14 dicembre 2021

Calendario dell'Avvento : Lettere da Babbo Natale.


Eccomi pronta per aprire la mia seconda casella del Calendario dell'Avvento .
Vorrei presentarvi una paginetta, tratta da questo libro, che  ho trovato delizioso da regalare o regalarsi,  per rinnovare lo spirito del Natale : 

J.R.R.TOLKIEN - "LETTERE DA BABBO NATALE" Ed. Bompiani.
(effetti realizzati con Fotofancy- decorazione con gnometto fatta da me)


 1926
Casa fra le vette,
Cima del Mondo,
Vicino al Polo Nord
Lunedì 20 dicembre 1926

"Miei cari ragazzi,
quest'anno tremo più del solito. Colpa dell'Orso Bianco del Nord! E' stata la più grande esplosione del mondo e il fuoco d'artificio più incredibile che si era mai visto.
Il Polo Nord è diventato tutto NERO, le stelle si sono sparpagliate in gran disordine,la Luna si è rotta in quattro pezzi...e l'Uomo che abita su di essa è caduto nel giardino di casa mia.
Si è divorato parecchi dei miei cioccolatini natalizi, prima di dire che si sentiva meglio e di arrampicarsi su per riparare la luna e rimettere le stelle al loro posto.
Poi ho scoperto che le renne erano scappate. Correvano per tutta la regione spezzando redini e finimenti e scagliando in aria  i regali. Il fatto è che i doni erano già tutti belli e impacchettati per la partenza...
Già è successo proprio stamattina: era una slitta carica di cose di cioccolata che spedisco in Inghilterra sempre con un pò di anticipo. Spero che le vostre non siano troppo malconce."


Ogni dicembre, dal 1920 al 1943, ai figli dello scrittore J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord.
All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato.
Lo scrittore ,  fingendosi Babbo Natale, rispondeva alle letterine che i suoi figli, con tanta cura, avevano scritto a Babbo Natale e narrava straordinari racconti della vita al Polo Nord .

I disegni, che accompagnavano la lettera erano davvero curati e la carta pergamena un po' rovinata per il lungo tragitto che doveva compiere.
La fantasia di Tolkien non aveva limiti: vicende, storie e avventure si fanno spazio all'interno delle missive che diventano un riassunto non solo dell'ultimo periodo frenetico vicino al Natale ma anche dell'intero anno oramai concluso.
Su tutto , traspare l'amore  
di un papà per i suoi bambini.


Passo il testimone a Sari - Vocedivento e auguro a tutti un buon proseguimento del cammino verso il S. Natale.




sabato 4 dicembre 2021

Calendario dell'Avvento

 


Anche quest'anno partecipo al Calendario dell'Avvento e ringrazio di cuore,  l'amica Sciarada che mi ha dato questa opportunità.

Vi vorrei presentare un dipinto , si intitola "L'Annunciazione" ed è di Tiziano.
Attualmente si trova al Museo Diocesano , per l'iniziativa "Un capolavoro per Milano", che si svolge tutti gli anni ( a parte lo scorso anno a causa della pandemia), in occasione del S. Natale.
Questa è la XIII edizione. 

La grande tela (280×193 cm), opera della piena maturità del maestro veneto, proviene dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, in deposito dalla chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli, patrimonio del Fondo Edifici di Culto amministrato dal Ministero dell’Interno.
L’opera è stata eseguita attorno al 1558 per la famiglia Pinelli, banchieri e mercanti di origine genovese trasferitisi a Napoli, per la loro cappella nel transetto della chiesa, dedicata alla Vergine Annunciata nel 1575 da Cosimo Pinelli.
Firmata “Titianus f” sull’inginocchiatoio, l’Annunciazione costituisce uno dei capisaldi della maturità dell’artista e rappresenta un raro episodio di pittura veneta nella Napoli del Cinquecento.
La tela rivela i più alti raggiungimenti del Tiziano maturo, evidenti negli straordinari effetti luministici, in particolare nelle scintillanti vesti nell’angelo, in damasco rosa e argenteo, intessuto di fili d’oro, nella resa dei bagliori che intridono la materia pittorica e nella libertà della composizione.
Lo spazio è dominato da una sola presenza architettonica, l’imponente colonna alle spalle della Vergine, mentre sullo sfondo, a sinistra, si apre uno scorcio con un paesaggio autunnale, con toni di marrone e rosso che spiccano sull’azzurro del cielo.
La Vergine si raccoglie umilmente con le braccia incrociate sul petto, mentre l’angelo la raggiunge con un gesto dinamico e dal cielo scende un fascio di luce contornato da un turbinio di angeli.

(Informazioni dal sito ufficiale del Museo Diocesano di Milano)

Sono stata a visitare quest'opera sabato 13 novembre 2021, vi lascio le mie foto, spero siano abbastanza chiare da rendere la bellezza di questo dipinto.

 





Passo il testimone a Sari-EnneComeNatale e , a tutti, auguro un buon proseguimento verso il S. Natale.


lunedì 14 dicembre 2020

Calendario dell'Avvento, del Focolare, dell'Anima


Secondo appuntamento, per me, con il "Calendario dell'Avvento, del Focolare e dell'Anima", dell'amica Sciarada


Il presepe : un dipinto e le parole del nostro Papa. 

"Presepe" di Federico Barocci o Baroccio detto il Fiori (1535-1612), si trova presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano ed è la replica di un'altra opera identica, che si trova al Prado .
E' un dipinto che ho visto diverse volte; mi piace molto per la dolcezza che ne scaturisce: 

"Davanti al presepe, la mente va volentieri a quando si era bambini e con impazienza si aspettava il tempo per iniziare a costruirlo. Questi ricordi ci inducono a prendere sempre nuovamente coscienza del grande dono che ci è stato fatto trasmettendoci la fede; e al tempo stesso ci fanno sentire il dovere e la gioia di partecipare ai figli e ai nipoti la stessa esperienza.
Non è importante come si allestisce il presepe, può essere sempre uguale o modificarsi ogni anno; ciò che conta, è che esso parli alla nostra vita.
Dovunque e in qualsiasi forma, il presepe racconta l’amore di Dio, il Dio che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi."

(Papa Francesco “Admirabile signum” del 1° dicembre 2019)

Ringrazio Sciarada che , anche per quest'anno, mi ha permesso di partecipare a questa iniziativa molto bella e sentita. 

Auguro a tutti una buona continuazione del periodo dell'Avvento, in attesa del S. Natale.

Passo il testimone a Graziana - "Attimi"

domenica 6 dicembre 2020

Calendario dell'Avvento, del Focolare, dell'Anima

Anche quest'anno partecipo con piacere al "Calendario dell'Avvento del Focolare e dell'Anima" dell'amica Sciarada, giunto alla sua VII edizione.

Il mio acrostico :
Devoti   Onoreremo   Natale   Insieme

A proposito del mio acrostico, devo dire che il "Calendario dell'Avvento" è proprio questo, un "qualche cosa" che ci unisce e ci permette di essere, virtualmente, tutti insieme, ad attendere e onorare il Natale, nonostante tutto !!

Oggi, vi presento un celebre dipinto, che ho potuto vedere "dal vivo", nel mese di settembre, alla Galleria degli Uffizi di Firenze:





"Adorazione del Bambino" di Gerrit van Honthorst (Utrecht, 1592 – 1656), noto in Italia con il nome di Gherardo delle Notti, per le caratteristiche ambientazioni “a lume di notte” delle sue composizioni, avendo subito l’influenza di Caravaggio, da lui conosciuto a Roma nei primi decenni del Seicento. 

"La luce divina che sprigiona il bambino rende ogni tratto più dolce e soffuso, accarezzando in particolare il volto della Vergine. 
Sulla parte destra della tela, San Giuseppe si appoggia al suo bastone contemplando il Bambino con un’espressione mista di amore e gioia. 
Lo sguardo dei due angioletti a sinistra è colmo di umanissima commozione: il tenero rossore delle guance e la cascata di riccioli morbidi donano ancora più naturalezza ai loro volti fanciulleschi. 
I sorrisi sono spontanei come quelli di bambini ritratti dal vero, con tutta probabilità appartenenti ai garzoni di bottega che i pittori utilizzavano frequentemente come modelli. 
Come gli angioletti, anche il San Giuseppe sembra un ritratto dal vivo: il volto, su cui spicca una folta barba brizzolata, è segnato dalle rughe che tradiscono l’età più avanzata rispetto a quella della Vergine e la fatica del mestiere di artigiano." 

(dal sito delle Gallerie degli Uffizi)

Secondo me, è uno dei più bei dipinti che hanno come soggetto la Natività, per l'atmosfera ovattata e quasi magica che si respira e che solo la notte di Natale sa trasmettere.

Buona domenica, buona festa di S.Nicola !

Passo il testimone ad Elettra : https://elettra-admaiora.blogspot.com/

sabato 14 dicembre 2019

Calendario dell'Avvento, del Focolare, dell'Anima

Eccomi pronta ad aprire la mia seconda casellina del "Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima", organizzato dall'amica Sciarada . 




Questa volta vorrei presentarvi una poesia di Rodari. 
Nel 2020 saranno cento anni dalla nascita di  anni di Gianni Rodari, pedagogista, poeta e giornalista, nato ad Omegna nel lontano 1920. 
Nel corso della sua vita, egli ha scritto molti racconti e poesie  e  i suoi libri sono sempre molto amati da grandi e piccini perchè parlano di  sentimenti  veri, sinceri, profondi, nei quali è facile ritrovarsi.                                                                                       
Tra le molte poesie che Rodari ha scritto per il Natale, ho scelto  "Un abete speciale"   per il suo messaggio:  sarà veramente Natale  quando, in tutto il mondo, non  ci sarà più nemmeno un bambino che piange e che non sa cosa sia una festa. 

Un abete speciale

Quest’anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.

Non lo farò in tinello, lo farò nella mente,
con centomila rami,
e un miliardo di lampadine
e tutti i doni
che non stanno nelle vetrine.

Un raggio di sole
per passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.

E poi giochi,
giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
per quei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
e per loro un giorno
all’altro è uguale,
e non è mai festa.

Perché se un bimbo
resta senza niente,
anche un solo, piccolo,
che piangere non si sente
Natale è tutto sbagliato.


(immagine da Bimbisaniebelli.it)



Passo il testimone a Negus http://negus-reale.blogspot.com/.
Ringrazio Sciarada, che anche quest'anno, mi ha permesso di partecipare a questa bella iniziativa.
A Voi tutti una buona continuazione  del periodo dell'Avvento, in attesa del S. Natale. 

giovedì 14 dicembre 2017

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima 14°



Eccomi al mio secondo post per il "Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima", promosso e portato avanti con impegno dalla cara amica Sciarada.

Per questo post ho scelto una bella e significativa  poesia dello scrittore e drammaturgo inglese  Laurence  Hausman.
E' un augurio e una speranza per il mondo intero : 



          IL MISTERO DI NATALE
La luce guardò in basso
e vide le tenebre:
“Là voglio andare” disse la luce.
La pace guardò in basso
e vide la guerra:
“Là voglio andare” disse la pace.
L’ amore guardò in basso
e vide l’odio:
“Là voglio andare” disse l’ amore.
Così apparve la luce
e inondò la terra;


così apparve la pace 
e offrì riposo;
così apparve l’ amore 
e portò la vita;
questo è il mistero del Natale.


                                                   ....L. Hausman...  

                         

Auguro a tutti voi un S. Natale e un 2018  di Luce, Pace e Amore.
                 
                 
 Passo il testimone a
CHICCHINA http://acquadifuoco.blogspot.it/

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