lunedì 23 marzo 2026

Giornate FAI di Primavera

Quest'anno, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, ho vitato due luoghi molto diversi tra loro ma ugualmente interessanti :

 1) Istituto "Barbara Melzi"di Legnano

Nel 1850 il nobile Francesco Melzi concesse alla figlia Barbara l'uso della casa. 
Barbara, dopo aver conseguito il diploma di maestra elementare, aveva vestito l'abito delle Canossiane e desiderava trasformare la casa in scuola e ospizio. 
La casa venne così adattata in modo da poter ospitare anche le sette madri provenienti da Milano, le scuole, la biblioteca, l'oratorio e l'ospizio per gli anziani.
Nel 1860, 180 ragazze risultavano iscritte ai corsi della scuola.

All'interno del palazzo si possono visitare  la Sala delle Colonne, biblioteca dell'Istituto, con antichi e preziosi documenti.
Accanto alla sala viene conservata la notevole quadreria.
Al piano superiore si trova uno storico Laboratorio di Fisica con strumentazioni d'epoca. 
I primi strumenti risalgono al XIX sec., i più recenti arrivano agli anni '60 del Novecento. 
Infine, vi è la chiesa della Purificazione, oggi intitolata anche a S. Rita.
Ho potuto fotografare solo il cortile e l'ala dell'edificio dove si trovano le aule ma non le sale interne dell'istituto.

2) Arte per arte : casa dell'artista Enzo Rossi da Civita - Cameri       (Novara)

Enzo Rossi da Civita (1931-2011) è stato un artista italiano, nato a Civita Castellana (Viterbo), ha passato la maggior parte della sua vita a Cameri (Novara).
Ha studiato presso l'Accademia di Brera, a Milano e si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano.
Ha lavorato come insegnante di disegno e scultura nelle scuole superiori di Novara.
Il suo curriculum artistico comprende oltre 135 mostre nazionali ed internazionali
La sua opera è caratterizzata da una fusione tra sogno e realtà.
 

sabato 21 febbraio 2026

Monet, l'esperienza immersiva

 Venerdì 20 febbraio, sono stata alla mostra immersiva dedicata a  Monet, a Milano, nel quartiere di Lambrate.
Nelle prime sale della mostra, si può ripercorrere la storia della vita di Monet e le tecniche che ha utilizzato.
Nella saletta successiva c'è la ricostruzione del famoso ponte giapponese, presente in più opere, con il laghetto e la casa, sullo sfondo
Si entra poi in una grande sala dove ci si può sdraiare comodamente su sdraio o cuscini ed ammirare l'universo di Monet in continua trasformazione, su pavimenti e pareti in un gioco di musiche, luci e colori molto coinvolgente e rilassante.
Alla fine c'è l'esperienza della realtà virtuale, dove si può "camminare" all'interno di 8 dipinti iconici e un'area dedicata  ai bambini e ai loro disegni.

Un modo diverso di accostarsi all'arte, dove si può comunque ammirare le opere d'arte  ed imparare qualche cosa, anche se la vista degli originali non ha paragoni.

 


sabato 7 febbraio 2026

A Bologna

 Ieri  6 febbraio, sono stata  a Bologna da un' amica. 

Avevamo un programma, la visita a San Luca  salendo con il trenino, ma a causa della pioggia e degli orari del trenino, sbagliati, abbiamo dovuto cambiare destinazione.

È stata una giornata dedicata alla cultura e  all'arte,  che è iniziata con la visita a San Petronio. 

(La statua di S. Petronio)
(La Cappella dei Magi)
 
Successivamente siamo state a visitare alcune sale del palazzo comunale o Palazzo d'Accursio, dove si poteva accedere liberamente.

Poi la biblioteca  Sala Borsa , in un edificio imponente, storico ed elegante, con rovine antiche  visibili sotto il pavimento.


L'ultima tappa, prima della sosta al bar e del viaggio di ritorno, è stato Palazzo Poggi.
Qui si trovano diverse sale, visitabili gratuitamente e riccamente affrescate.
Queste sale sono dedicate a : navi, carte geografiche, ostetricia, storia naturale,  cere anatomiche, fisica, estremo oriente.


Un saluto alle due torri prima di ripartire,

lunedì 26 gennaio 2026

Kandiski e l'Italia

 Questa è una mostra che ho visitato prima di Natale :

"KANDINSKY E L’ITALIA" 
presso il
MA*GA Gallarate (VA)

Il Museo MA*GA presenta un'importante rassegna che ruota attorno alla figura di Wassily Kandinsky, uno dei pionieri dell’arte astratta, la mostra si concentra sulla centralità dell’opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell’astrattismo italiano che si è sviluppata tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento.

Attraverso 130 opere, provenienti da Ca’ Pesaro, dal Museo MA*GA da prestigiose collezioni pubbliche e private, si ripercorre la nascita dell’arte astratta e la sua evoluzione europea e italiana, ancora oggi viva e presente nel linguaggio creativo contemporaneo.

Devo dire che non amo molto la pittura astratta perchè faccio molto fatica a capirla e la vedo, soprattutto,  come una  ricerca espressiva,  al di fuori dagli schemi tradizionali.
A volte vengo colpita dai colori e dalle forme, altre volte l'astratto  mi trasmette un senso di disagio legato, soprattutto,  alla difficoltà di comprensione.
Forse mostre di questo tipo andrebbero visitate con una guida, capace di dare un senso a ciò che vediamo e io, la guida, non l'avevo perchè  preferisco girare da sola.
Comunque , ecco qualche opera presente alla mostra.

Voi cosa ne pensate ?Vi piace l'arte astratta ?



(Kandinsky)

(W. Kandisky - Piazza del mercato e una coppia che passeggia)

( Antony Tapies - Offerta)

(Joan Mirò- Senza titolo)

(Zig zag bianchi - V. Kandisky)

(Fiori della notte di Paul Klee)

( Natura morta con serpente - Paul Klee)

giovedì 15 gennaio 2026

Ricordo di Varese e del Sacro monte

Ultime foto delle feste  appena trascorse, ma che sembrano già così lontane.

Sono stata tre giorni a Varese e, da lì, mi sono spostata nei dintorni.
Nei post precedenti, vi avevo mostrato alcune foto di Lugano e di Porto Ceresio, ora vi mostro alcune foto di Varese e del Sacro Monte.

 .
                                            San Vittore 

I cammelli di pasta sfoglia per l'Epifania

I Giardini Estensi

I Giardini Estensi ( Comune di Varese)
Sempre i Giardini Estensi

Questo è  il  Sacro Monte di Varese, purtroppo la funicolare non funzionava e abbiamo dovuto salire con un pulmino.
Un bellissimo panorama ma...che freddo !!!

Giornate FAI di Primavera

Quest'anno, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, ho vitato due luoghi molto diversi tra loro ma ugualmente interessanti :   1) ...