lunedì 20 gennaio 2020

La Cappella Portinari



La Cappella Portinari fu realizzata tra il 1462 e il 1468 su commissione di Pigello Portinari, un fiorentino trasferitosi a Milano per divenire responsabile del Banco Mediceo.
Pigello aveva una particolare devozione per S.Pietro Martire, molto venerato e conosciuto anche a Firenze per la sua attività di predicatore e destinò la cappella alla propria sepoltura, sotto il pavimento, al centro.
Oggi, al centro della cappella, si trova l'arca di S. Pietro di Giovanni Balduccio, in origine collocata nella adiacente Basilica di S. Eustorgio.
Le mie foto sono di sabato 9 novembre 2019, la prima volta che ho visitato la cappella, e l'ho visitata perchè avevo sentito dire che questo è uno dei più bei monumenti di Milano e, in effetti, una visita la merita.
E' unito alla Basilica di Sant'Eustorgio, che contiene il sarcofago dei Magi, se siete da quelle parti, non mancate di passare. 









Il Sarcofago dei Magi, nella Basilica di Sant'Eustorgio:

mercoledì 15 gennaio 2020

De Chirico a Milano

Il Palazzo Reale di Milano ospita una interessante mostra dedicata a Giorgio De Chirico (Volos 1888- Roma 1978), uno dei più geniali e controversi protagonisti dell'arte del ventesimo secolo.

Pur non amando molto questo pittore, sono andata ugualmente a vedere la mostra per curiosità.
Molte opere sono state, per me, di difficile interpretazione, per fortuna viene fornita anche un'audioguida che aiuta nella comprensione.
Le sue opere sono molto complesse, vanno dal mondo della mitologia greca, al rapporto con la figura materna  (la centauressa) , alla pittura metafisica che influenzò anche Magritte e Dalì.


Qui un piccolo assaggio della mostra : 








domenica 12 gennaio 2020

Mio fratello rincorre i dinosauri



Vi consiglio un piccolo libro autobiografico, che ho letto d'un fiato e mi è piaciuto moltissimo: 
"Mio fratello rincorre i dinosauri" di Giacomo Mazzariol, nato a Castelfranco Veneto nel  1997.

Trama (da Internet):
Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire "supereroe". Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l'adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con "Mio fratello rincorre i dinosauri" Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla.
Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Questo libro mi è piaciuto moltissimo perchè Giacomo racconta senza alcuna retorica l’esperienza di avere un fratellino con la Sindrome di Down e,   con la schiettezza di un adolescente, non ci risparmia nessuna delle sensazioni che accompagnano il suo percorso di fianco ad un fratello a volte scomodo, diverso da come se lo era immaginato, ma certamente speciale. 
Mi è piaciuta la modalità con cui tratta la disabilità, senza inutili polemiche, senza drammi ma con una famiglia che si rimbocca le maniche e si adopera, compatta, per aiutare Gio.

E' una storia che rispecchia molto la realtà difficile di una famiglia che deve fare i conti con un figlio disabile in una società non proprio di gran sostegno,  dove non mancano però episodi che strappano un sorriso soprattutto legati all'infanzia dei ragazzi .
Da qualche mese , esiste anche la versione cinematografica. 



(Il segnalibro l'ho fatto io a punto croce)




venerdì 10 gennaio 2020

W i pompieri

Domenica 10 novembre, alla Basilica di S. Magno- Legnano, per la gioia di grandi e piccini, c'è stata una dimostrazione da parte dei vigli del fuoco, che hanno spiegato i momenti che caratterizzano un'emergenza.
Con i fumogeni, è stato inscenato un incendio alla basilica e, dopo aver mostrato il momento della vestizione, con tutti gli indumenti a norma, per difendersi dal fuoco, sono arrivati due mezzi di soccorso con tanto di sirena e le operazioni di spegnimento sono iniziate.
Io passavo di là per caso , mi sono fermata ad assistere alla dimostrazione e ho fatto le foto che vi mostro :










Emergenza finita !! W i nostri pompieri.

Questo post lo avevo scritto poco dopo la morte dei tre pompieri nell'alessandrino a causa di un incendio doloso, poi è rimasto lì, in attesa di essere pubblicato, l'arrivo del Natale ne ha rimandato la pubblicazione.
Ora il mio pensiero va anche alla tragedia dell'Australia e a tutti coloro che stanno cercando di spegnere quelle fiamme che hanno divorato tutto e tutti, mi chiedo come sia possibile tanta cattiveria e termino con questo pensiero di Arthur Schopenhaur :
  “Io non conosco nessuna preghiera più bella di quella che concludeva gli antichi spettacoli teatrali dell’India. Dice: Possano tutti gli esseri viventi restare liberi dal dolore!”
(foto da Fb ma non ricordo la pagina)

domenica 5 gennaio 2020

In montagna !!!


In questo periodo di festa, sono stata per alcuni giorni in Ossola, su, in alto, in alto,  vicino al confine con la Svizzera.

Giorni di sole ma anche di freddo intenso, si stava bene in casa e, quasi quasi, facevo fatica ad uscire ma, poi, una volta che ero fuori, il freddo mi sembrava meno intenso e andavo.
Tanti, tanti presepi, soprattutto nei paesi più piccoli, dei veri e propri tour per ammirarli tutti; da quelli classici a quelli fatti con materiali di riciclo (rotoli di carta igienica, lana, bottigliette, barattoli di yogurt, pasta....) tutti belli e fantasiosi, per la gioia di grandi e piccini.
Ho passato lì anche l'ultimo dell'anno, quanti botti, nonostante tutti gli inviti a rinunciarvi, a stare attenti... 

Il Primo dell'anno ho dovuto tornare, con un pò di dispiacere ma avevo un impegno per il 2 .

Vi mostro alcune foto, ne ho fatto tantissime :



  
Albero del Santuario di Re
Santuario di Re

  




Druogno











 



Quella delle due foto sopra è una piccola frazione e si chiama Crana








Santa Maria Maggiore



A tutti .... Buona Epifania .....che tutte le feste si porta via !!!!