giovedì 1 febbraio 2018

La mia fuga da Facebook


Ho acquistato il saggio "La mia fuga da Facebook" dell'amica blogger e scrittrice Francesca A. Vanni (blog :I libri di Francesca), perchè desideravo confrontare la sua esperienza su Fb con la mia.

Ho effettuato l'acquisto su un noto sito per la vendita online e ho ricevuto anche, gratuitamente, l'applicazione per leggere i Kindle sul Pc, è stato tutto molto semplice. 


L'ho letto in poco tempo perchè è molto scorrevole e devo dire che mi sono trovata d'accordo con le riflessioni dell'autrice, perchè , oltre ai lati positivi e ben conosciuti di questo social, ce ne sono altri negativi che, forse, sfuggono.
Anch'io sono sempre stata attenta alle foto che ho pubblicato su Fb; non ci sono mai persone, solo "posti" e sono stata attenta anche a non diffondere i miei dati e fatti personali. 


E cosa dire di tutte le richieste di amicizia ?
A parte le persone che conosco personalmente ho trovato : persone che non conosco e che non mi lasciano nè un saluto nè un commento, persone che non mi salutano se le incontro per strada, persone che hanno un'attività e vogliono solo farsi pubblicità, uomini in cerca di avventure...
Tante cose negative di cui parla Francesca, le avevo riscontrate anch'io, questo bombardamento di notizie non sempre richieste o gradite, informazioni e pubblicità di ogni tipo... siamo spiati in ogni nostra mossa, noi ne diventiamo dipendenti e non ce ne accorgiamo.
Il fastidio che ha percepito l'autrice, l'ho percepito anch'io , anche se in maniera minore e anche se su tante cose di cui si parla nel saggio non avevo riflettuto abbastanza.


Credo che Francesca abbia fatto un'analisi attenta e lucida del social più famoso, che merita di essere letta e dovrebbe far riflettere ...





TITOLO: LA MIA FUGA DA FACEBOOK
AUTORE: FRANCESCA A. VANNI

EDIZIONE: STREET LIB

FORMATO: EPUB KINDLE

COSTO: 2,49

41 commenti:

  1. Sembra molto interessante questo libro. Io non sono mai stato particolarmente loquace su FB, ho creato la pagina del blog abbandonando ulteriormente il profilo privato, su cui ad esempio non ho nemmeno messo il mio paese.

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    1. Neanche io ho messo il mio paese !! E uso Fb molto poco. Ciaoo

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    2. Ciao Pier e ciao Mirtillo, scusate il ritardo (problemi di salute) ma ci tenevo (se posso) a intervenire in quanto creatrice del libro :-)
      Pier, lo sai vero che tutto quello che metti su Facebook non è più tuo?
      Lo sai che ogni cosa potrà essere usata anche contro di te?
      Non è il caso di andarsene?
      Un abbraccio.

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  2. Beh, quello che dici è tutto vero anche per la mia esperienza personale.
    Soprattutto la cosa che mi indispone un po' è il fatto che quelli che ti chiedono l'amicizia non lo fanno per te, ma semplicemente per passarti le proprie pubblicazioni.
    Ma ce ne sarebbero da dire di cose... Un libro da leggere quello che proponi, molto interessante!! Grazie
    Ciao Stefania

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    1. Ciao Stefy,
      grazie per l'interesse. Hai fatto bene a lasciare Facebook, fidati!
      Un abbraccio.

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  3. Cara Mirtillo, un libro che aiuta sicuramente come ci si comporta su facebook.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  4. Sono d'accordo con te. Anche da me si è parlato del libro e concordo sull'idea che si tratti di un bel saggio, pensato e ricercato con molta cura.
    Su FB io sono radicale. Per me è un no.
    Un abbraccio.

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    1. Io non sono per il No netto ma per un uso più responsabile di Fb. Ciaoo

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    2. Io sono d'accordo con Mariella, fosse per me Facebook non dovrebbe nemmeno più esistere.
      Ciao Mariella, un bacio!

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  5. Non amo Facebook: ci sono i presenzialisti,, quelli che non riesci a capire dove trovino il tempo per pubblicare 10, 20 30, 40 post e... quelli che non postano niente ma usano FB solo per farsi gli affari altrui. Su FB girano pensieri, parole, opere e omissioni. C'è gente vera ma anche molta gente che sa esser virtuale come lo è, del resto, pure nella vita quotidiana. Facebook è fatto così: prendere o lasciare.

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    1. Concordo con te e, soprattutto , detesto chi usa Fb per farsi le faccende altrui. Ciaoo

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    2. Facebook è fatto così, ma non significa che sia giusto.
      Io lo abolirei.
      Un abbraccio, Elias!

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  6. Non mi sono mai iscritta e mai mi iscriveró !!!
    Chi vuole sa dove trovarmi o come contattarmi non ho bisogno di altro!

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    1. Giusto, cara Fiore. Ciaooo

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    2. Ciao Fiore, piacere di conoscerti.
      Brava, stai lontana da Facebook!

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    3. Piacere Francesca ....beh detto da te che ne hai scritto un libro il tuo è quasi un complimento direi! :-)

      ciao Mirty!

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  7. A me facebook piace, ma solo con l'utilizzo che ne faccio io (che ahimè non è così diffuso). Seguo pagine interessanti per i viaggi, o il lavoro. Ho tra i contatti solo persone che conosco e che ho piacere di vedere se condividono una canzone (così magari sento se piace anche a me) o se pubblicano una notizia interessante. Insomma, niente polemiche o cavolate.

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    1. Anch'io lo uso come lo usi tu, in modo da evitare polemiche e cavolate. Ciao

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  8. Concordo con l'analisi di Francesca e con la tua, c'è molta ciurmaglia sui social e gente che scrive di pancia o vuole solo "cazzeggiare" con fotine banali. Ci sono cmq anche (pochi) gruppi e soggetti interessanti. Sono però una esigua e sparuta minoranza purtroppo. Resto convinto che la vera oasi di libertà e di aria pulita siano e restino i blog.

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    1. Sono d'accordo. C'è stato un tempo in cui ero quasi decisa a lasciare il blog ma poi ci ho, saggiamente, ripensato. Ciaoo

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  9. Ciao Mirtillo, sono io che ringrazio te e tutti coloro che sono intervenuti per le loro opinioni sincere.
    Ammetto che se all'inizio titubavo sulla pubblicazione del saggio, ora so che ho fatto bene a scriverlo perché sta dando voce a tante altre persone che per diversi motivi non amano Facebook.
    Condivido volentieri il link al tuo post sul mio blog.
    Un grande abbraccio!

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    1. Ecco il link del mio post :-)

      https://francescavanniautrice.blogspot.it/2018/02/semplicemente-grazie.html

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    2. Hai fatto bene a scriverlo, Fb va usato in modo consapevole. Ciaooo

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  10. Un saggio molto attuale, che apre dibattiti e opinioni, molte volte contrastanti, ma significativi. Ottimo lavoro di Francesca.
    Saluti a presto.

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    1. Credo che sia importante parlarne e confrontarsi sui pro e sui contro. Un saluto

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  11. Bom fim de semana. Obrigada pela partilha.

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Tutto molto superficiale e leggero. Non dedico tempo a FB. Buona serata Mirty e grazie!

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  14. Buongiorno, grazie per il commento che ci hai lasciato!
    Stiamo pian piano conoscendo Francesca, una persona molto in competente.
    Personalmente non ho mai letto un suo libro. E' già da un pò che desidero farlo. Grazie a te, ho scoperto questo saggio. Mi trovo nelle cose che hai scritto. Sono rimasta molto delusa da alcune vicende che ho avuto tramite fb. Nonostante tutto non ho mai scritto cose personali, foto ecc ecc.
    Ottimo Saggio, sarebbe bello farlo girare nelle scuole!
    Un abbraccio cara Mirtillo!

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    1. Sì, credo che ai ragazzi che postano di tutto di più , potrebbe essere utile. Ciaoo

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  15. Uffa, il modulo di risposta non funziona più!
    A tutti coloro i quali (ringrazio Mirtillo per lo spazio) non ho risposto personalmente dico grazie per i loro inerventi.
    Se per caso volete discutere ancora, il mio blog è sempre disponibile.
    Un abbraccio!

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  16. Proprio per questo motivo ho chiuso il mio account di Fb tanti anni fa. Capisco i lati positivi, ma per me va bene così.

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  17. Sto su Facebook e lo critico pure. Sono critica di mio. Diciamo che i social, tutti, se utilizzati per comunicare non sono male. Frequento una cerchia di persone, che non commentano sui blog e quindi mi tocca, o quasi, stare di là. Il blog non è più quello di dieci anni fa, in cui le persone dialogavano, oggi è quasi un parlare da soli, molti luoghi sono monotematici ed escludono la persona che "pensa in modo differente". Oggi i blog sono luoghi in cui molti amano ascoltare il suono della propria voce. Facebook, invece, è frequentata, prendi con le pinze quello che dico, da tutti, e quindi trovi il fanatico, l'egocentrico, il comunicatore ecc. I lati positivi e negativi li trovo in entrambi. Un tempo scrivevi un post, ad esempio su SPLINDER, e se volevi conoscere qualcuno (altrimenti che senso ha la rete?), guardavi sulla piattaforma gli "ultimi post", oggi per incontrare persone e condividere un'idea devi passare dal contatto del contatto. Facebook si comporta uguale, con l'unico problema che ci sono persone che postano anche cinquanta post al giorno. Insomma, è più complicato di come si pensa. Però, nonostante le mie titubanze, di là discuto e dialogo di libri, cinema, telefilm e quant'altro (quando ho tempo), sui blog è tutto rallentato, e alcuni commentatori (non parlo di te o di me) si beano di quello che sanno fare e delle loro potenzialità, escludendo a propri qualsiasi dialogo. Su Facebook non mi è ancora capitato che qualcuno/a venga da me (sconosciuti o quasi) commentando "sono scrittore/ice" o "sono quello o quell'altra cosa", sul blog accade eccome! Il fenomeno rete è peggiorato. Naturalmente è un'idea che mi sono fatta frequentando la rete da 20 anni, e ci sono giorni che cancellerei tutto. Buona settimana e a presto.

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