giovedì 26 gennaio 2017

Parliamo di libri

Questa volta vorrei parlarvi di due libri che ho letto durante il periodo natalizio.
Il primo si intitola : "IL SEGRETO DI RIVERVIEW COLLEGE" ed è stato scritto da Susanne Goga, della quale avevo già letto un libro : "I misteri di Chalk Hill".
E' un libro scorrevole, con una bella ambientazione storica, c'è un mistero da scoprire, un amore da realizzare tra molte incertezze e tanto altro ancora.
Se "I misteri di Chalk Hill" non mi aveva particolarmente entusiasmato, questo ve lo consiglio, è perfetto per un freddo pomeriggio invernale.
Piccola trama , che copio dal retro del libro :
" Un college femminile avvolto nelle atmosfere misteriose della Londra del primo Novecento. Una storia piena di emozioni e di suspense."





Il secondo libro del quale vi voglio parlare si intitola : "BELGRAVIA"- Segreti e scandali nella Londra del 1840." (Belgravia : nome del quartiere di Londra dove la vicenda è ambientata) ed è stato scritto da Jullllian Fellowes .
La trama è piuttosto complessa, è la storia di un segreto che si dipana dietro i portoni delle più eleganti case londinesi.
Ambientato intorno al 1840, quando all’alta società cominciava a mescolarsi l’emergente borghesia industriale, Belgravia è popolato da una variegata gamma di personaggi.
La vicenda, però, ha inizio nel 1815, alla vigilia della battaglia di Waterloo. Durante l’ormai leggendaria serata danzante organizzata dalla duchessa di Richmond, la vita di una famiglia subisce un cambiamento radicale…
Una lettura abbastanza piacevole, con la giusta dose di intrighi, cattiverie, colpi di scena e suspense, pur essendo un po' prevedibile in alcuni passi, e un po' troppo netta la divisione dei personaggi fra buoni e cattivi, capaci e inetti.
Richiama vagamente Jane Austen, anche se non siamo certamente sullo stesso livello, ma si fa leggere con scorrevolezza e curiosità.



BUONA LETTURA !!!!

venerdì 20 gennaio 2017

Lago di Mergozzo


Tantissime volte sono passata sulla Superstrada che collega Milano con il Sempione e la Svizzera, quest'ultima volta ho deciso di fare una deviazione per visitare il lago di Mergozzo, che si trova nella provincia VCO, vicino al lago Maggiore.

E'un piccolo laghetto di 2,5 km di lunghezza per 1 km di larghezza. e 6 km di circonferenza.
La profondità massima è di circa 74 m.
E' quasi una piccola pozza d'acqua sulla quale si affaccia il paesino di Mergozzo, piccolo ma carino. 
So che è frequentato dagli abitanti della zona soprattutto d'estate, anche perchè le sue acque sono molto limpide, ed è amato da chi predilige gli sport d'acqua, tipo canoa. 
La mia sosta su questo laghetto è stata molto breve, il tempo di fare quattro passi e qualche foto, ma ci ritornerò..







lunedì 16 gennaio 2017

Venticinque grammi di felicità.

Oggi vorrei presentarvi il libro "Venticinque grammi di felicità" di Massimo Vacchetta, con Antonella Tommaselli.
Massimo Vacchetta è un veterinario, specializzato nella cura dei bovini ma alla ricerca di qualche cosa di nuovo.
Un giorno, casualmente si imbatte in  un piccolissimo riccetto nato da poco, orfano, con minuscoli aculei bianchi e morbidi sulla schiena.
Il piccolo, che si rivelerà poi essere una piccola, pesa 25 gr e pigola piano, di fame,di solitudine...
Scatta così una molla che avvicina il veterinario alla piccola che , pian piano, fra mille attenzioni e cure, cresce e diventa giocherellona, dispettosa, affettuosa ... ma la riccetta è anche un animale selvatico che ha bisogno della sua libertà, la gabbia le va sempre più stretta, Ninna reclama la vita libera nei boschi..


In questo libro, Massimo Vacchetta, racconta lo straordinario incontro che lo ha aiutato a superare un periodo di crisi e gli ha dato un nuovo scopo : creare un centro di recupero per ricci e aiutare questi animaletti in difficoltà, minacciati dalla nostra disattenzione.
Questo centro si chiama "La Ninna" , in onore della piccola riccetta.
E, così, dopo Ninna, fanno la loro comparsa Trilly l' impenitente dongiovanni,la fragile Lisa, Zoe che ha saputo resistere a ogni colpo avverso.
Animali feriti , maltrattati, soli, tutti con una gran voglia di vivere.


Bellissimo libro, lo consiglio a tutti, grandi e piccoli.




(foto dal sito "La Ninna")


Buona lettura !!!

giovedì 12 gennaio 2017

Lo stupore e la luce


Durante le vacanze di Natale, ne ho approfittato per visitare questa mostra : "Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce. "
Questa mostra si può visitare alle Gallerie d'Italia, a Milano, in Piazza della Scala.
Canaletto è un pittore del settecento, molto famoso per i quadri che rappresentano Venezia; Bernardo Bellotto era nipote di Canaletto, nato a Venezia, come lo zio e morto a Varsavia.
Sono tutte vedute, paesaggi, un centinaio di opere e quelle di Bellotto, artista che non conoscevo, mi sono piaciute moltissimo, sono paesaggi, soprattutto della Polonia,  delicati e incantevoli .
Vi mostro qualche mia foto, son fatte senza l'uso del flash e, spero, rendano bene la bellezza del dipinto :











Se vi interessa vedere questa mostra, siete in tempo: chiuderà il 5 di marzo.

venerdì 6 gennaio 2017

Un capolavoro per Milano

Tutti gli anni, per Natale, il Comune di Milano offre una grande opera a chi vorrà approfittarne per vistarla.
Quest'anno è la volta della "Madonna della Misericordia" di Piero Della Francesca, proveniente da Sansepolcro (Arezzo).
Di solito, in queste occasioni c'è sempre una bella coda da fare per entrare nella Sala Alessi di Palazzo Marino.
Io sono arrivata presto, poco dopo le 9.30 per cercare di evitare la coda, ma un pò ho dovuto farla ugualmente.
Ecco l'ingresso di Palazzo Marino, foto dal mio cellulare :






Ed ecco la "Madonna della Misericordia " Di Piero Della Francesca,  prendo l'immagine da Internet, anche se all'interno si possono fare le foto, purchè non si usi il flash :



Se volete approfittarne, l'ingresso è gratis ma l'8 gennaio è l'ultimo giorno.

Dall'altra parte della strada, rispetto a Palazzo Marino, ci sono le Gallerie d'Italia, con la mostra su Canaletto/Bellotto, anche questa è da non perdere e ve ne parlerò più avanti, è aperta fino a marzo.

martedì 3 gennaio 2017

Presepi sull'acqua


Il Primo Gennaio, a mezzogiorno mi sono recata a festeggiare l'inizio del nuovo anno a casa di amici, persone che conosco da una vita e che sono sempre stati gentili ed ospitali con me.
Al pranzo di mezzogiorno eravamo in otto, in tutto.
Abbiamo mangiato il cotechino con le lenticchie e il purè, il gelato ed il tronchetto.
Dopo il pranzo, verso le 16.30, quando il sole iniziava a calare ed era ora di accendere le luci, ci siamo recati a CRODO per visitare i Presepi sull'Acqua. 



Di cosa si tratta ? 


"Presepi sull’acqua è un percorso di magia ed emozioni tra oltre quaranta presepi, che, anche grazie alla maestosità invernale del territorio alpino, propone un’originale riscoperta di Crodo e delle sue frazioni, nell’alta Ossola, al confine tra Italia e Svizzera, dove i paesaggi incontaminati si fondono con le architetture tipiche di montagna." (dal sito apposito )

Praticamente sono 45 presepi realizzati sopra o intorno a fontane, lavatoi, abbeveratoi, ruscelletti di cui la zona è ricca. 
I presepi sono numerati e si trovano a Crodo e nelle sue tante frazioni. 
Trovarli tutti diventa una suggestiva caccia al tesoro natalizia
 che porta a  conoscere questi piccoli e graziosi borghi, costellati da angoli che, impreziositi dalle luci della notte e dai presepi sull’acqua, incantano i visitatori.

Muniti dell'applicazione apposita scaricata sul cellulare e delle macchine fotografiche,  siamo andati a caccia di questi piccoli presepi.
Alcuni erano in zone buie e nascoste tra cascinali e antiche stalle, difficili da raggiungere, sui sentieri senza illuminazione. 
Non li abbiamo visti tutti e 45 ma almeno 25/30 Sì !
Bellissimo, spero di non mancare all'appuntamento dell'anno prossimo, se ci sarà ancora. 
Ecco alcune foto che ho fatto io, col mio cellulare; in tutti i presepi l'acqua c'è (anche se non sempre si vede):


















E, da ultima, un panorama di Crodo :