venerdì 26 maggio 2017

HYGGE

Già da un pò avevo notato questo libri negli scaffali del supermercato:  "IL METODO DANESE PER VIVERE FELICI"
Mi son chiesta : "Cosa faranno mai questi danesi per essere felici ?  C'è qualche cosa che posso fare anch'io ?"
Oltretutto ho letto che questo libro è il più venduto in Inghilterra e quindo mi son detta : "Devo proprio leggerlo !"


In effetti, nella nostra società siamo un pò tutti alle prese, tutti i giorni, con lavoro, stress, ansie e preoccupazioni che ci fanno perdere di vista le priorità della vita.
Siamo sempre tesi e pronti a esplodere ed è facile che a farne le spese siano i nostri cari. 


I danesi, il popolo più felice del mondo da oltre 40 anni secondo il Rapporto Mondiale della Felicità stilato ogni anno dall’Onu, hanno trovato la soluzione: l’ HYGGE
È una parola quasi intraducibile ma che si potrebbe descrivere come intimità, calore, accoglienza.
È la capacità di creare un ambiente che faccia sentire i familiari a proprio agio e li predisponga a momenti di serenità.
Questo libro, ricco di fotografie e di idee concrete, serve ad  avvicinare  allo stile di vita danese e aiuta 
 a rendere la  casa confortevole come fosse Natale tutto l’anno.
Suggerimenti semplici ed efficaci, come accendere delle candele, cucinare tutti insieme, decorare la casa, spegnere i cellulari e fare un gioco da tavolo, raccontarsi com’è andata la giornata a turno, ed esserci davvero in quel momento e in quel luogo.
Il modo più semplice per introdurre l’hygge nella vostra vita ed essere pienamente felici con le persone a voi più care.

Diciamo che mi è piaciuto leggere questo libro e che si può senz'altro prendere spunto da quanto propone.
Certo che i Danesi, col freddo e le ore di luce ridotte, so o avvantaggiati per uno stile di vita "higge".
Qui da noi, con un clima così diverso, non sarebbe certo la stessa cosa però si può prendere spunto, per una convivenza più serena e una vita più vivibile. 




(le foto e alcune notizie sono state prese dal web)

venerdì 19 maggio 2017

Villa Litta


Sabato 13 maggio, sono stata a Villa Borromeo Visconti Litta, a Lainate (MI) villa di delizie in cui arte, storia e divertimento lasciano il visitatore incantato da tanta bellezza per la varietà di mosaici, statue, affreschi, fontane e giochi d’acqua.



Fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo – intorno al 1585 – a ideare il complesso ispirandosi alle ville medicee toscane e a trasformare la proprietà di Lainate in un luogo unico, grazie anche alle maestranze d’eccezione .



Il Conte fece realizzare i giardini e costruire il Palazzo delle Acque, più comunemente conosciuto come Ninfeo. La residenza diventò teatro di grandiose feste e ricevimenti, ma anche importante luogo di incontro per artisti e intellettuali .



Il Ninfeo è luogo di grandissima suggestione e – proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici – è considerato l’esempio più importante e significativo del genere, soprattutto perché - cosa assai rara - funziona, oggi, esattamente come allora, grazie a sofisticati meccanismi idraulici governati da abili fontanieri.



Epoca di costruzione: sec. XVI - sec. XVI
Le informazioni che ho riportato, le ho prese dal sito della villa.
Le foto che vi mostro, sono state fatte da me : 



lunedì 15 maggio 2017

A spasso



Approfittando di queste belle giornate di sole andiamo a passeggiare sul Naviglio Grande, detto anche Navili Grand, o Niviri. 
E' un canale che prende le acque dal fiume Ticino e termina nella darsena a Milano.
Mettiamo un paio di scarpe comode e ....via....da un luogo all'altro, passando sotto i vecchi ponticelli, che fresco vicino all'acqua !!!












Ecco, non è stata una bella passeggiata ?
Io ho pensato anche a fare le foto !

sabato 13 maggio 2017

W le mamme

A tutte le amiche mamme, 
a tutte le mamme del mondo, 
alla mia mamma che è in cielo...

dedico queste bellissime rose
ed un pensiero affettuoso.


Auguri !!! 

(foto di Mirty)

lunedì 8 maggio 2017

Manet a Milano

Domenica 7 maggio mi sono recata a visitare, a Milano - Palazzo Reale (di fianco al Duomo) la mostra "Manet e la Parigi moderna" che  intende raccontare il percorso artistico del grande maestro (1832-1883) che, in poco più di due decenni di intensa attività, ha prodotto 430 dipinti, due terzi dei quali copie, schizzi, opere minori o incompiute.
Le opere presenti in mostra arrivano dalla prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi: un centinaio di opere, tra cui 55 dipinti – di cui 17 capolavori di Manet e 40 altre splendide opere di grandi maestri coevi, tra cui Boldini, Cézanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot.
Conoscevo poco Manet, da non confondersi con Monet, e devo dire che mi ha un pò delusa.
I suoi quadri sono, spesso, troppo cupi, manca il colore che illumina tutta la scena.

Molto più belli altri quadri presenti di altri autori ;  soprattutto mi è piaciuta la sezione dedicata ai balli e ai fasti dell'Ottocento,dove lo sfarzo degli  abiti e delle acconciature sono  rappresentati veramente molto bene.


Se volete visitarla, consiglio di fare il biglietto online, per evitare code.
La mostra è aperta fino al 2 di giugno. 


       
Manet 

  
James Tissot : il ballo                                          

Manet : peonie bianche


Le ballerine di Degas.

venerdì 5 maggio 2017

Le rose alla corte di Napoleone

Pierre-Joseph Redoutè, è stato un  botanico e illustratore alla corte di Giuseppina di Beauharnais.
Si guadagnò il soprannome di "Raffaello dei fiori", per la bellezza delle sue opere.

Attraverso le mie foto, fatte ad una mostra visitata di recente, ve ne mostro qualcuna :