giovedì 3 dicembre 2015

Panettoni - 2°

Ecco la seconda leggenda che riguarda l'origine del panettone :
Il cuoco di servizio di Ludovico Il Moro fu incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale a cui erano stati invitati molti nobili del circondario. Ma il dolce, dimenticato nel forno, quasi si carbonizzò.Un piccolo sguattero, di nome Toni, vista la disperazione del cuoco, propose  una soluzione :
"Con quanto è rimasto in dispensa- un pò di farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta-stamattina ho cucinato questo dolce. Se non avete altro, potete portarlo in tavola"
Il cuoco, a corto di alternative, acconsentì e, tremante, si mise dietro a una tenda a spiare la reazione degli ospiti.
Tutti furono entusiasti e, al duca, che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto : " L'è il pan del Toni". Da allora è il "pan del Toni", cioè il "PANETTONE". 
(foto dal web e leggende tratte dalla manifestazione "Arte del Panettone" 22/11/2015 Legnano)

5 commenti:

  1. Bella questa leggenda, non la conoscevo...sempre apprezzato scoprire cose nuove...grazie Mirtillo, buona giornata a te, Stefania

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  2. avevo sentito questa storia sul panettone ma non la ricordavo grazie x avercela ricordata!

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  3. Belle le leggende. Buon fine settimana.

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  4. Essendo di Milano conoscevo la storia del "pan del Toni" che è poi diventato il panettore - ne circolando diverse varianti ;-)
    Belli comunque i due post sul Panettone e molto dicembrini
    Un saluto Mirtillo - Buon sabato e migliore fine settimana

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  5. Questa leggenda la conoscevo...ma è sempre bello rileggerle.
    Un abbraccio.
    Antonella

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