sabato 27 aprile 2013

Un libro


Ho comprato il libro "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini perchè sapevo che sta avendo un certo successo, non conoscevo la trama.
Quando ho iniziato a leggerlo, ho visto che si trattava  della storia di un bambino che ha perso la mamma a nove anni e di tutto il dolore che questa perdita ha arrecato.
Solo verso la fine ho capito che lo scrittore ha raccontato la sua storia, con tutto il coraggio e la lucidità che ciò comportava.
La mamma era la sua e Gramellini racconta il dramma che si aggiunge al dramma quando scopre  dopo molti anni,  come sono andate veramente le cose grazie ad un ritaglio di giornale che l'autore pubblica alla fine del libro.
Un'autobiografia, una storia sulla verità e sulla paura di conoscerla.
Da leggere ! 

giovedì 25 aprile 2013

Monastero in fiore


Foto della manifestazione "Torba Fiori  al Monastero ". 
Negli spazi dell'ex antico monastero immerso nei verdi boschi del varesotto, vivaisti e coltivatori hanno proposto le loro migliori produzioni:dalle prime fioriture di rose e peonie alle piante aromatiche, alle graminacee, agli arbusti fioriti, alle piante grasse.
E' stato un evento interessante sia perchè sono state proposte tante idee per abbellire i giardini, sia perchè c'è stata l'occasione di visitare l'antico monastero, gestito dal FAI. 



martedì 23 aprile 2013

Giornata Mondiale del libro


Facendo un giro su Fb, ho scoperto che oggi, 23 aprile,  è la giornata mondiale del libro.
A me piace molto leggere, per me i libri sono una compagnia e un modo per tuffarmi in nuove avventure.
Se, però, un libro non mi piace, non riesco proprio ad andare avanti, ne leggo qualche capitolo e poi basta e non riesco più a prenderlo in mano.
Non so perchè ma preferisco decisamente una visita in libreria a una visita in un negozio di scarpe, di vestiti, ecc..
Andare in un negozio di libri, per me , significa andare in cerca di qualche cosa di nuovo e di bello ancora da scoprire.
Un libro nuovo è un oggetto da trattare quasi con rispetto, un qualche cosa di prezioso che ora possiedo.
Peccato che ultimamente la vista mi sta dando qualche problemuccio, a sera non leggo più perchè faccio un pò fatica e di giorno c'è il lavoro, c'è la casa e c'è anche il pc .
Con il computer perdo un sacco di tempo a scrivere,  girare e cercare, a volte  non riesco a smettere .
Credo che l'uso del computer abbia, in gran parte, distolto la gente dal  piacere della  lettura e questo è un peccato perchè, un buon libro, certe volte,  è un vero amico che ci tiene compagnia. 

lunedì 22 aprile 2013

Considerazioni


Considero  il Presidente Napolitano  una persona leale e corretta ma mi chiedo dove sia finita tutta quella voglia di rinnovamento di cui tutti parlavano prima delle elezioni di marzo.
Napolitano  ha la sua bella età, farà quello che potrà ma, alla fine,  ci siamo ritrovati con lo stesso governo e lo stesso Presidente di prima e allora che cosa abbiamo votato a fare ?

Non solo, la situazione politica è più confusa che mai e non si vede una soluzione. I vari partiti sembra che non sappiano fare altro che litigare fra loro, invece di darsi da fare per cercare di venire fuori dalla crisi.
L' unica  novità è stata il M5S ma, secondo me, non ha fatto altro che creare ulteriore confusione. 
Mi dispiace profondamente per tutte quelle famiglie che fanno fatica a tirare la fine del mese, per tutti coloro che hanno scelto il suicidio come soluzione hai loro problemi, in un paese civile come il nostro non è possibile che succedano queste cose.
Spero solo che, come ha detto il Presidente, ognuno si assuma le proprie responsabilità e si possa far qualche cosa, finalmente ! 

domenica 21 aprile 2013

le mie foto


Il Castello Visconteo di  San Vito a Somma L. , di antiche origini, rifatto nel secolo XV e più volte rimaneggiato e ampliato con torri e fossato.

Una preghiera


Domenica scorsa ho sentito per la prima volta questa semplice preghiera, scritta da Papa Francesco quando era ancora Cardinale. E' molto bella, eccone il testo:
 1.Il pollice è il dito più vicino a te. Così inizia a pregare per chi ti è più vicino. Sono le persone che più facilmente tornano nei nostri ricordi. Pregare per le persone a noi care è “un dolce obbligo”.
2.Il dito seguente è l’indice. Prega per chi insegna, educa e medica, quindi per maestri, professori, medici e sacerdoti. Questi hanno bisogno di sostegno e saggezza affinchè possano indicare la via giusta agli altri. Non dimenticarli mai nelle tue preghiere.
3.Il dito seguente è il più alto. Ci fa ricordare i nostri governatori. Prega per il presidente, per i parlamentari, per gli imprenditori e per gli amministratori. Sono loro che dirigono il destino della nostra patria e che guidano l’opinione pubblica. Hanno bisogno della guida di Dio.

4.Il quarto dito è il dito anulare. Nonostante possa sorprendere i più, è questo il nostro dito più debole, e qualunque insegnante di pianoforte lo può confermare. Bisogna ricordarsi di pregare per i più deboli, per coloro che hanno tanti problemi da affrontare o che sono affaticati dalle malattie. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Non saranno mai troppe le preghiere per queste persone. Inoltre ci invita a pregare per i matrimoni.

5.E per ultimo c’è il nostro dito mignolo, il più piccolo tra tutte le dita, piccolo come bisogna sentirsi di fronte a Dio e agli altri. Come dice la Bibbia “gli ultimi saranno i primi”. Il mignolo ti ricorda che devi pregare per te stesso. Solo quando avrai pregato per gli altri quattro gruppi, potrai vedere nella giusta ottica i tuoi bisogni e pregare meglio per te.
 

Un libro


 In questi giorni ho finito di leggere questa opera prima di Hannah Richell, 
Le bambine che cercavano conchiglie .
Una storia tutta al femminile, che racconta la  vicenda di una famiglia composta da Richard ed Helen e dalle due figlie Cassie e Dora, diversissime fra loro.
Una famiglia che, da Londra si trasferisce  nella casa che era stata dei nonni, immersa nella vegetazione e in riva al mare. E qui un tragico evento cambierà per sempre la vita  di tutti  e ognuno, a distanza di dieci anni, continuerà a sentirsi in colpa e a chiedersi quanta parte di responsabilità abbia avuto nella vicenda.
Fino al finale, quando una nuova vita che si affaccia sembra ridare speranza e possibilità di riscatto a ciascuno.

E’ un libro uscito da poco, il racconto è triste, intenso e riesce a commuovere.A me è piaciuto molto;  nonostante sia un pò lungo, l'ho letto velocemente perchè i fatti si susseguono veloci e il desiderio di sapere come andrà a finire mette veramente voglia di leggere in fretta.
Ve lo consiglio ! 

domenica 14 aprile 2013

AUGURI


Cari amici, oggi è il giorno del mio compleanno.Ho preparato una bella torta perchè mi farebbe piacere  festeggiare insieme a voi che mi tenete compagnia con i vostri messaggi e con i vostri saluti.
Se passate di qui, prendetene pure una bella fetta. 
Vi ringrazio anticipatamente per gli auguri che mi lascerete.
 
Buona domenica !

mercoledì 10 aprile 2013

Un film

In un piccolo paesino di montagna vive un uomo dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino. Ama la pesca, la compagnia degli amici, la biblioteca in cui lavora da precario. E' un ottimista anche se il figlio che lo accusa d'essere un fallito.

Un giorno, a causa di un pasticcio dei politici, accade una cosa incredibile: Peppino viene eletto per errore Presidente della Repubblica Italiana. Strappato alla sua vita tranquilla, si trova a ricoprire un ruolo per il quale sa di essere evidentemente inadeguato, ma il suo buonsenso e i suoi gesti istintivi (ad es. dare riparo ai senzatetto nei saloni del Quirinale) risultano incredibilmente efficaci.
Certo il protocollo non è il suo forte.
Janis Clementi, inflessibile quanto affascinante vice segretario generale della Presidenza della Repubblica, si affanna inutilmente nel tentativo di disciplinare le imprevedibili iniziative del Presidente...

Questa è la trama del film "BENVENUTO PRESIDENTE" con Claudio Bisio .
Mi è sembrato un film che parte da una buona idea , promette bene e ..poi si perde e finisce col diventare anche un pò noioso.
Peccato perchè , secondo me, la vicenda poteva essere sviluppata con più grinta.
Comunque va bene per passare un paio d'ore piacevoli e ridere un pò .

domenica 7 aprile 2013

Due premi

Ho ricevuto due premi :

Questo me lo ha la cara amica Fioredicollina, su suggerimento del gatto Ron al quale mando tanti affettuosi grattini.

Questo me lo ha donato la cara amica Shane.

Grazie di cuore a entrambe.
Ci sono delle regole ma io preferisco fare a modo mio.
Questi due premi sono dedicati a tutte le amiche che passeranno di qui e vorranno prelevarli.

Un libro


Antoinette Kampf è una ragazza  che vive con i suoi genitori in un lussuoso appartamento parigino. 
Non è sempre stato così, il padre  ha dovuto lavorare sodo per accumulare una fortuna. La sua determinazione e mancanza di scrupoli lo ha portato al successo.
La ragazzina ha quattordici anni. Non è più una bambina ma non è ancora un'adolescente. Ha un rapporto difficile con la madre, Rosine, che a sua volta ha avuto un passato piuttosto burrascoso, e - come il marito - è altrettanto determinata a farsi accettare dall'alta società parigina.
A questo scopo invitano tutta la "gente che conta" ad un grande ballo che si terrà nella loro nuova casa e spendono una fortuna  per procurare ai propri ospiti cibi raffinati, champagne, un'orchestra per la musica della serata.

Antoinette  è entusiasta per la prospettiva, tuttavia, la madre non ha alcuna intenzione di lasciarla andare al ballo.
Vengono stampati  centinaia di inviti ma Antoinette, incaricata di spedirli, li getta nella Senna,  per vendicarsi.
Ne consegna uno solo:  quello della sua  anziana maestra di pianoforte che sarà infatti l'unica a presentarsi, la sera del ballo. 
L'effetto comico si ha nello sconcerto dei due padroni di casa che, non potendo indagare sulle ragioni di questa diserzione in massa, da parte di persone di cui non conoscono riti e costumi, congetturano sulle cause dello smacco e finiscono per rammaricarsi soprattutto dello spreco del cibo.
Questa è la trama de : "IL BALLO" un bel racconto  di Irene Nemirovsky, lo si legge in un paio di ore .

venerdì 5 aprile 2013

Un libro


"IL POSTO DEI MIRACOLI " di Grace McCleen
Quando ho iniziato a leggere questo libro, sono rimasta un pò perplessa e anche delusa, poi, a mano a mano che proseguivo il libro mi piaceva sempre di più e così l'ho finito in fretta.
Trama : 
Nella sua  stanza Judith McPherson, dieci anni e la fantasia per riempire i vuoti, raccoglie quello che altri definirebbero rifiuti- erba secca, scatole di fiammiferi, vecchi lacci da scarpe - e ne fa preziosi mattoni per costruire un perfetto, confortevole mondo in miniatura.
Perché il mondo, quello grande, perfetto non è: a casa un padre cupo e irreprensibile, tutto intorno una comunità religiosa per la quale la fantasia è peccato e la fine del mondo è sempre dietro l'angolo, e a scuola le minacce di un compagno violento. Come difendersi? Basterebbe un miracolo. Un po' di neve fuori stagione, magari. Una bella spolverata di zucchero, farina e cotone sul mondo in miniatura... ed è allora che per Judith cominciano i guai.
La storia di Judith mi ha riportato indietro nel tempo,  quando anch'io, ragazzina delle medie piuttosto timida e chiusa nelle mie fantasie, ho dovuto fare  i conti con i bulletti della classe che mi hanno rovinato i giorni di scuola  e la cosa è finita solo quando sono andata alle superiori in un'altra città.
Io allora mi ero tenuta tutto per me ma adesso penso che, in questi casi, bisogna parlarne con i genitori, con gli insegnanti .. cercare aiuto subito per 
 metter fine a queste angherie e dare una bella lezione  ai  bulletti di turno  !  

martedì 2 aprile 2013

Pasquetta


Diciamo che in questi giorni di festa il tempo non ha avuto proprio pietà, di freddo e pioggia ce ne ha regalati in abbondanza !
Pasqua l'ho passata a  casa.
Ieri (Pasquetta) sono andata a casa di amici, qua (Piemonte) :
Freddo intenso, siamo rimasti in casa, abbiamo chiacchierato e fatto progetti per le vacanze estive. 
Abbiamo pranzato  con lasagne verdi, brasato, colomba farcita e decorata. Tutto ottimo !
La foto è presa da Internet, di neve sui monti ce n'era un pò di più !